audemars piguet royal oak tourbillon

Bulova rientra tra i cronografi sportivi con un modello dalle forme rassicuranti, che si ispira ad un trend stilistico di successo. Soprattutto, poggia le basi su una storia autentica ed originale, che potremmo definire tutto tranne che 'mainstream'. E’ dal 2001 che Blancpain celebra l’universo femminile creando, ogni anno, una edizione speciale di un suo segnatempo, per celebrare la festa degli innamorati. Ed è dal 2001 che la celebra con un orologio eccezionale e…meccanico. Per questo la nostra scelta è caduta sul Blancpain San Valentino 2014: Il risultato è una coppia di cronografi personalizzati con i colori nero, bianco, ed oro della scuderia APXGP. In particolare, i toni neo ed oro sono evidenti sul quadrante, dove non compare alcun logo oltre a quello IWC. I riferimenti sono invece evidenti sul cinturino in gomma personalizzato con il logo APXGP su entrambe le sezioni ed in modo ancora più marcato sul fondo cassa. Il Rolex Daytona 16520 raccoglie un grande successo, Rolex ha trovato la strada che porta al cronografo definitivo. Personalmente, non ho mai amato alla follia la scala tachimetrica incisa sulla lunetta in acciaio lucida, ma è fuor di dubbio che offra una leggibilità insuperabile, esaltata con l’introduzione della lunetta in ceramica. La seconda volta di un L.Leroy su Horbiter® è dedicata alla collezione Osmior. Osmior è il nome che Montres L.Leroy ha dato alla sua collezione di orologi complicati, se si escludono gli orologi costruiti in serie limitatissime o su richiesta. replica Richard Mille rm 40 Mido realizzerà 1961 esemplari del nuovo Decompression Timer, un numero alto ma non altissimo per un produttore dai grandi volumi, a dimostrazione del tono da 'halo product' assegnato a questa referenza, il cui compito è principalmente quello di innalzare il percepito del marchio.
Prenderei questa edizione come punto di partenza per drenare ispirazione dal Polo Skeleton, riducendo ad esempio la dimensione della lunetta ed aprendo il quadrante, provando ad allontanare i due contatori che reputo troppo vicini al centro del quadrante stesso. IWC Pilot’s Watch Timezoner Spitfire Edition 'The Longest Flight' è largo 46mm e spesso 15,2mm, con una personalità che, data anche la generosa corona di carica, lo fa assomigliare tanto ad un IWC Big Pilot‘s Watch, anche se è tecnicamente diverso: monta il calibro di manifattura 82760 con sistema di ricarica Pellaton e 60 ore di massima riserva di carica. Chissà se lo realizzeranno mai in edizione limitata, me lo auguro, come è successo ad esempio con il Breitling Emergency Orbiter (il cui nome ha, in parte, ispirato il nome di questo blog). Se potessi scegliere, poi, realizzerei anche un bracciale in Velcro o Coramid che, su questo orologio, sarebbe una perfetta replacement strap. Il pistacchio è probabilmente il più interessante perché più vivace, ma la taglia da 41 mm non ha lo stesso equilibrio del 36 mm. Più interessante fu, a tal proposito, il Glissière del 1978, erede del prototipo del 1976, dotato di cristallo zaffiro integrale, esteso cioè fino ai bordi della cassa. Era l’epoca dei voli commerciali supersonici e dei primi personal computer, di una corsa all’innovazione di cui Rado ambì a diventare il rappresentante tra i marchi Swiss Made dell’orologeria.
Le uniche aree di miglioramento che segnaliamo sono l’introduzione della corona a vite e la micro-regolazione sulla chiusura, mentre rimandiamo al futuro, ed alla nostra immaginazione, il desiderio di vedere presto un Citizen Serie 8 GMT entro gli 11,0 mm di spessore ed in livrea esclusiva, qualcosa di mai visto finora. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale Citizen. E’ un grande ritorno: Pelagos Ultra riporta un super professionale in collezione dai tempi di Hydronaut Hydro 1200. Più largo di un Pelagos standard, misura 43 mm di diametro ed è spesso 14,5 mm, e monta il calibro certificato METAS MT5612-U da 65 ore di autonomia a piena carica.